I parassiti si definiscono come organismi che da un altro individuo traggono i mezzi per la propria sussistenza, con proprio beneficio e danno per l'ospite. Sia che questo avvenga in maniera permanente o solo temporanea, i parassiti sono comunque per definizione patogeni. Sono parassiti ad esempio i pidocchi, le zecche, gli acari, le zanzare, le pulci.
Noi tutti siamo portati a pensare che questo sia un problema che non riguarda noi ma qualcun altro, finché un giorno non compriamo un cane o un gatto e ci imbattiamo nel problema delle zecche e delle pulci, finché nostro figlio non accusa una forma di rinite allergica che viene diagnosticata dipendente dall’acaro della polvere, finché non arriva l’estate e ci predisponiamo a contrastare l’assalto delle zanzare.
Per combattere questi animali molesti esistono sul mercato diversi prodotti antiparassitari chimici, impiegati a seconda dei casi per respingere, attirare, controllare o uccidere una o più forme di parassiti, ma che però sono normalmente tossici o causa di effetti collaterali e prevedono una serie di controindicazioni.
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